VinceCarpentieri.com

14
Gennaio
2014

Le sfide di un chitarrista principiante.

scritto da: Vince Carpentieri

Le sfide di un chitarrista principiante.

Giorni fa, durante uno dei transfer del tour con Alessandro Siani, ho passato un pò di tempo a pensare al modo in cui ultimamente mi stavo relazionando alla chitarra ed a come fare per uscire dalla mia "comfort zone" quando lo studio sembra essere diventato una monotona routine. 

Poi ho pensato: "fai in modo che quello che studi sia stimolante per il tuo cervello almeno la metà di quanto lo è per le tue dita!". Molto spesso infatti la pratica diventa noiosa proprio perché lascia poco spazio alla creatività ed alla "sfida" quotidiana con noi stessi. Ho provato per un attimo a ricordare alcune delle sfide che mi inventavo quando ancora ventenne cercavo di abbattere i miei limiti (forse molto più di quanto non provi a fare oggi…sigh!), forse il principiante che c'è in me ha qualche buona idea per il 2014…ecco le mie sfide per il nuovo anno:

 01 - Non praticare davanti alla televisione:

Molti chitarristi sono soliti studiare  comodamente seduti sul divano, magari con il metronomo e la televisione accesi contemporaneamente. Questo tipo di approccio, soprattutto alla tecnica, è molto utile dal punto di vista meccanico ma e dannosissimo per il cervello e per la sua relazione con le dita. Anche se stessi pensando di diventare uno shredder, non puoi prescindere il movimento delle mani dal legame con l' attenzione del cervello verso quello che sta facendo.

02 - Improvvisa per un' ora al giorno:

Sono un fermo sostenitore del fatto che l' improvvisazione sia il mezzo migliore per  esprimere la personalità di un musicista. Prova ad improvvisare il più possibile durante le  sessioni di studio, ma per quest' anno concentrati sul farlo regolarmente ed in stili diversi. Ma soprattutto: registra le cose che suoni e cerca di essere critico sui  punti di forza e sulle cose  da migliorare. Se ti interessa approfondire questo aspetto puoi anche leggere: 3 modi per migliorare grazie all'home recording.

03 - Impara le canzoni ad orecchio:

E' un dato di fatto: più alleni il tuo orecchio, più la tua musicalità migliora. Separa la pratica della lettura da quella dell' eartraining, tutto quello che impari (sia esso un assolo, una progressione di accordi ecc.) imparalo ad orecchio, poi magari potrai annotarlo e rileggerlo in futuro, ma quando lo impari per la prima volta imparalo ad orecchio!  

04 - Impara un pezzo difficile ogni mese:

Questo punto puoi interpretarlo come un' estensione del precedente, una canzone difficile o un brano di musica classica (Bach, Bach, Bach!!!!) imparata ad orecchio e magari trascritta in notazione standard valgono molto più di ore passate a "salire e scendere" le scale! Un paio di battute di Bach al giorno… 

05 - Pensa "outside of the box" per qualsiasi cosa tu debba suonare:

Un pò generico, ma ecco l'idea: per ogni cosa che suoni nel 2014 prova a chiederti: "c'è un altro modo in cui posso suonarla?", "un'altra tecnica?", "un altro suono?". Sono sicuro che su 100 tentativi, almeno 10 daranno vita a qualcosa di interessante. Tutti piccoli tasselli per diventare qualcosa che sia sempre più vicino al chitarrista che abbiamo dentro. 

E tu invece? Quali sono le tue sfide per il 2014? Aspetto di leggerle nello spazio che trovi di seguito, lasciami un commento e sarò felice di continuare la chiacchierata con te :)

Le sfide di un chitarrista principiante.

Visualizzazioni: 1662 Categorie: Consigli per lo studio, Articoli

Commenti (13)

  • Alby461

    Alby461

    15 Gennaio 2014 at 12:04 |
    Ciao Vince
    nella tua semplicità trovi sempre degli spunti/consigli che trovo utilissimi e che apprezzo molto. Purtroppo frequentando una scuola di musica spesso il prof di chitarra è annoiato e privo di idee.
    Un saluto e un grazie dalla sponda lombarda dei carpentiani.
    • Vince Carpentieri

      Vince Carpentieri

      16 Gennaio 2014 at 13:17 |
      Ciao Alby, neanche a farlo a posta ti rispondo dal treno verso Milano, purtroppo rimarró in città solo il tempo dello spettacolo, ma spero di ritornare il prima possibile. Sto preparando un articolo dal titolo "le cose che il tuo insegnante di chitarra non ti dirà mai" ed ho intenzione di parlare anche della mancanza di stimoli da parte di chi insegna. Spero ti piacerà, un abbraccio.
  • Vincent

    Vincent

    15 Gennaio 2014 at 13:06 |
    Ciao Vince, Buon Anno! :)
    Hai già detto tutto tu, io non avrei potuto fare di meglio: prima ancora che finissi una frase realizzavo che stavi dicendo esattamente la stessa cosa che avevo in mente: dalla musica classica, al non studiare assieme ad altre distrazioni, al cercar di unire varie piccole creazioni per dar origine ad una molto pià ampia un domani, ecc. Per il mio caso quel che mi frega è la concentrazione. In un mondo sempre più pieno di cose che distraggono non mi è facile dire "basta" e mettermi sui libri. Non vedo l'ora che ci riuscirò, ma adesso ho mille altre cose cui pensare e quindi la musica non posso ancora viverla appieno come vorrei. spero di riuscirci presto. Un saluto ed un abbraccio . P.S. il libro che avevo promesso che ti preendevo lo penso ogni volta che ho tue news. spero di prenderti presto anche quello quindi. Ciao.
    • Vince Carpentieri

      Vince Carpentieri

      16 Gennaio 2014 at 13:16 |
      Ciao grande! Buon anno a te, Chitarra Funk ha avuto un pó di rallentamenti a causa di un hard disk che ha simpaticamente deciso di crashare...quindi ci vuole ancora un pó. Per il resto, se puó esserti d'aiuto ti dico che io per primo, anche facendo il chitarrista per professione, sono spesso costretto a ritagliarmi spazi impossibili pur di riuscire almeno a fare un pó di tecnica. In fondo i buoni propositi servono a provare un miglioramento no?!
  • Luigi

    Luigi

    15 Gennaio 2014 at 16:14 |
    Grande vince come sempre!!!!
    • Vince Carpentieri

      Vince Carpentieri

      16 Gennaio 2014 at 13:15 |
      :) un abbraccio Gigi
  • Marco Ielpo

    Marco Ielpo

    15 Gennaio 2014 at 16:33 |
    Ciao Vince,
    Questi buoni propositi sono validissimi! Per quanto riguarda l'improvvisazione sono fermamente d'accordo che faccia bene, migliora di molto l'approccio con i diversi stili.
    • Vince Carpentieri

      Vince Carpentieri

      16 Gennaio 2014 at 13:14 |
      Ciao Marco, personalmente trovo che il passare da uno stile all'altro sia uno stimolo a provare cose che altrimenti non avremmo pensato. È scontato che ogni stile
      ti spinga a fraseggiare secondo i suoi "canoni" ma è anche vero che molte nuove idee vengono fuori proprio provando a mescolare le cose. A me, per esempio, è sempre piaciuto suonare le frasi di scofield sul rock, a volte ho pasticciato un pó ma qualcosa di interessante è venuto fuori.
  • Paco Douglas Yorke

    Paco Douglas Yorke

    16 Gennaio 2014 at 14:42 |
    Ovviamente tutto ciò che è scritto lo conosco a memoria, ma semplicemente perché sono tuo allievo ormai da un anno (olé). Ma ciò che mi stupisce leggendo questo post, è quello che sei riuscito a trasmettermi in questo anno di lavoro insieme: ovvero quasi tutto il contrario di quello che affermi qui. Mi spiego meglio: mi son sempre approcciato alla musica con l'orecchio e l'istinto e mai con la tecnica, ecco che dopo un anno di lavoro con te riesco a fondere quel poco di tecnica che sono riuscito ad apprendere con il mio onnipresente istinto musicale. Tutto ciò per dirti che sono davvero soddisfatto di averti scelto come mio primo maestro di Musica, e dico musica non a caso, perché se ho avuto un'intuizione nell'investire, con te e non con altri, il mio tempo, bene, questa è stata che tu potessi aiutarmi a vivere la musica più agevolmente di quanto lo facessi prima.
    • Vince Carpentieri

      Vince Carpentieri

      17 Gennaio 2014 at 22:04 |
      E' solo un piacere, ed una soddisfazione vedere i tuoi costanti miglioramenti, all' inizio è stato necessario "mettere in riga" l' istinto ma questa è la fase in cui le mani e la tecnica comincino ad essere un mezzo per fare la Musica che hai in mente..il bello viene adesso :)
      • Paco Douglas Yorke

        Paco Douglas Yorke

        20 Gennaio 2014 at 20:17 |
  • Chiara D'Amico

    Chiara D'Amico

    16 Gennaio 2014 at 19:52 |
    buonasera mio caro chitarrista....

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