• Per anni, si è pensato ai chitarristi turnisti come ad una stirpe di extraterrestri in grado di suonare alla perfezione qualsiasi genere musicale, gente in grado di registrare un disco in meno di due ore leggendo tutto a prima vista, inclusi gli assolo alla Van Halen e le ritmiche alla Nile Rodgers. Personaggi mitologici che passavano le giornate di corsa da uno studio all'altro a fare sessioni guidando furgoni carichi di chitarre, ampli ed effetti rari.

  • Cos’è uno Stage Plot? Uno stage plot è un grafico che rappresenta il setup della tua band sul palco quando si esibisce dal vivo. In esso sono incluse tutte le informazioni del tipo: strumenti usati, posizione per le prese elettriche, posizione dei microfoni ecc. Ecco come realizzare il tuo stage plot, un grafico con una visione accurata e precisa della disposizione del tuo palco, renderà la vita più facile a tutti, dai proprietari del locale, ai tecnici ed a chi dovrà procurarti le date.

  • Prova ad osservare una band per un breve periodo di tempo e sarai presto in grado di giudicare il loro livello di esperienza. Un musicista professionista ha il look, il feel ed un modo di porsi che lo rendono automaticamente diverso da quelli con meno esperienza. Ecco alcuni degli errori che potresti risparmiarti per accorciare la strada che ti porterà ad essere un musicista professionista...

  • Quale trucco? I musicisti esperti sanno come prepararsi! Molti di noi hanno un sistema per preparare al top le nostre performances, ti spiego il mio: Solitamente divido la mia preparazione in cinque aree, in questo modo posso individuare meglio e correggere i miei punti deboli, diamo un’occhiata: 

  • E’ inutile far finta di esserne immuni, gli smart phones ed i tablets hanno cambiato lo studio della chitarra. Quanti di noi hanno uno smartphone? Allora perché non usarlo per suonare? Proviamo a dare un’ occhiata ad alcune delle migliori applicazioni dedicate all’ apprendimento della musica ed alla pratica dello strumento...

  • A Napoli esiste una strada che si estende per un paio di centinaia di metri nel cuore del centro storico, su entrambi i lati trovi negozi di strumenti musicali tra cui il famoso Centro Chitarre. Ultimamente c’è anche qualche negozio di abbigliamento ma fino a qualche anno fa era come il paese dei balocchi per tutti i musicisti: è Via San Sebastiano.

  • C'è chi accusa la debolezza dell'economia, altri si appellano alla scarsa considerazione sociale di cui godiamo, ma solo in pochi considerano l' inadeguatezza imprenditoriale dei musicisti come il problema principale dell’insuccesso di molte carriere.

  • "E’ brutto per chi ti ascolta se ti vede con il leggio!"..mai sentita questa frase? Molto spesso, noi musicisti ci troviamo a scegliere se memorizzare o no un brano, un repertorio, un solo. Se pensi ai musicisti classici il problema è ancora più grande…lì si tratta di memorizzare un’opera, un concerto con decine di obbligati! 

  • Il music business come tutti lo conosciamo è morto. Uno studio recente ha mostrato i risultati di un altro anno di declino nelle vendite di dischi. Perfino i download digitali stanno subendo un forte rallentamento. Stando a quanto si è detto all'ultimo MIDEM , è ancora viva la tendenza, da parte di molte major, di additare la pirateria come unica responsabile della rovina di un mercato, a detta loro: “perfetto”.

  • Che tu sia un veterano o un novellino, sul palco l'imprevisto è sempre in agguato. Anche i musicisti più esperti devono essere pronti ad affrontare una grande varietà di contrattempi quando si trovano su di un palco. L’unica soluzione per non lasciare che il nostro show venga compromesso è essere preparati. 

  • Riporto fedelmente da wikipedia : "Una jam session è una riunione (regolare o estemporanea) di musicisti che si ritrovano per una performance musicale senza aver nulla di preordinato, di solito improvvisando su griglie di accordi e temi conosciuti (standard). 

  • Chiunque svolga un'attività legata all'essere creativi, sa che purtroppo, quando la “lampadina di Archimede” non si accende, c'è ben poco da fare. Molto spesso, però, a differenza di quando possiamo pensare, tutto dipende dalla nostra incapacità di restare concentrati su quello che stiamo facendo o meglio, su quello che NON stiamo facendo.

  • Qualche settimana fa, ho pubblicato un articolo dal titolo: Professione Musicista...siamo sicuri che il problema sia solo quello che c'è fuori? In cui riflettevo su quanto la scarsa attitudine alla "professionalità" dei musicisti sia, a mio parere, il motivo per cui la nostra categoria viene spesso ignorata e sottostimata.

  • Qualche tempo fa ho pubblicato una nota sulla mia pagina Facebook,  la discussione ha riscosso molto interesse sul social network ed ho pensato fosse giusto riproporla anche sul nuovo blog, la nota cominciava così: "La vita è un'esperienza meravigliosa proprio perchè è capace di lasciarti senza parole, a prescindere dall'accezione positiva o negativa del concetto.

  • Ogni volta che installo un nuovo vitrual instrument sul mio computer penso sempre: "wow, potrei fare qualcosa di veramente interessante con questo suono"'…ma poi non lo faccio! Adoro i virtual instruments. Mi piace il fatto che le loro librerie di campioni siano così vaste ma quando viene il momento di lavorare sul serio per portare a termine un progetto: non li uso.

  • Sono convinto che la Musica, come ogni altra forma d'Arte sia l'espressione di del nostro "io", quello che gli anglosassoni chiamano "self", quello che comunemente ed erroneamente viene confuso con l'ego. La scintilla divina che ci rende meravigliosamente unici, a prescindere dai condizionamenti sociali, culturali ed ambientali che molto spesso rendono difficile l'espressione del nostro vero "essere".

  • In molti credono che il lavoro dei turnisti sia finito... la verità è che ci stiamo solo nascondendo nei nostri home studio! Mai come questo periodo storico, non basta essere un buon musicista per vivere di Musica, ognuno di noi, chi prima o chi dopo, dovrà confrontarsi con la necessità di essere: manager, arrangiatore, fonico, produttore e (molto spesso) in ultima istanza: musicista. 

  • Dato per scontato che tu sia un esperto per ciò che riguarda la Musica (questa è una condizione che personalmente ritengo imprescindibile per chiunque speri di portare avanti una carriera) ci sono molte attività, apparentemente distanti dal mondo musicale, che se approfondite potranno aiutarti a fare progressi con la tua carriera. 

  • Sono tante le persone che, per mancanza di budget, o per  l'impossibilità di trovare un' etichetta che li finanzi, si ingegnano con quello che hanno e provano mettere "nero su bianco" le loro idee. Se scegli la via dell'autoproduzione, non passerà molto tempo tra la prima volta che premi "rec" sul tuo pc ed il momento in cui ti accorgi che le tue registrazioni non si avvicinano nemmeno per sbaglio al suono dei tuoi dischi preferiti. 

  • Cosa hanno in comune Eddie Van Halen, Keith Richards, Andy Summers, The Edge, James Hetfield, Jimi Hendrix e Tom Morello? Sono tutti dei grandi chitarristi ritmici. Ognuno di loro, a modo suo, ha rivoluzionato il ruolo ed il suono della chitarra ritmica, e, dal momento che passerai l' 80 percento della tua vita a suonare ritmiche, beh! Forse è il caso di parlarne. 

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